i bocconotti abruzzesi

Bocconotti abruzzesi

Ogni tanto vengo folgorata da qualche ricetta tipica regionale che voglio assolutamente provare a replicare al più presto, un “più presto” che molto spesso si traduce, quando va bene, in lunghi mesi prima che mi decida, ahimè. Così è stato anche con questi bocconotti, che avevo salvato da un post del gruppo Facebook di gennarino.org più di un anno fa, o forse due, addirittura, e sono riuscita finalmente a provare solo adesso, che c’è tanto, troppo, tempo anche per cucinare. Dunque, di bocconotti ce ne sono tanti tipi po’ in tutto il centro e sud d’Italia, con caratteristiche diverse, soprattutto per il ripieno. Questi sono i bocconotti abruzzesi, originari di Castel Frentano, in provincia di Chieti, per la precisione. Pare che questi deliziosi dolcetti siano nati già nell’Ottocento, con l’arrivo del cacao, e fossero tanto piccoli da poter essere mangiati in un boccone o poco più, da qui deriverebbe il loro nome. Poi nel corso del tempo le loro dimensioni sono un po’ aumentate e ora ne serve qualcuno in più di boccone per mangiarli. Apprendo che esistono degli stampi apposta per realizzare questi dolci, di cui io purtroppo non dispongo, perciò li ho fatti dentro gli stampini per muffin, spero sia tollerabile per gli amici Abruzzesi.

 

l'interno di un bocconotto Ingredienti per 6 bocconotti:

Per la frolla:

170 g di farina

2 tuorli

50 g di zucchero

25 g di olio extravergine di oliva

scorza di limone

un cucchiaio di liquore

2 cucchiai di acqua

un pizzico di sale

Per il ripieno:

50 g di mandorle pelate

50 g di cioccolato fondente

50 g di zucchero

150 ml di acqua

un tuorlo

un pizzico di cannella

un cucchiaino di caffè in polvere (io non l’ho messo)

zucchero a velo

Preparazione:

  • Per la frolla, fai la fontana con la farina, metti al centro lo zucchero, i tuorli, il liquore e l’olio extravergine e impasta bene.
  • Avvolgi il panetto nella pellicola e fai riposare mezz’ora.
  • Tosta le mandorle in una padella col coperchio a fuoco basso per una decina di minuti, mescolandole e controllandole spesso, affinché non brucino.
  • Poi passale al tritatutto con un cucchiaio di zucchero preso da quello necessario per il ripieno.
  • Nel frattempo, scalda l’acqua con lo zucchero e fai bollire qualche minuto.
  • Aggiungi il cioccolato fondente tagliato a pezzetti e fallo sciogliere.
  • Ora unisci anche le mandorle tostate e tritate e il pizzico di cannella (e la polvere di caffè, se hai deciso di usarla).
  • Una volta freddo, inserisci il tuorlo d’uovo e riporta sul fuoco per pochi minuti.
  • Riprendi la frolla, stendila sottile col mattarello e taglia dodici dischetti con un coppapasta.
  • Fodera sei formine di una teglia per muffin con i dischetti di frolla e fai aderire bene.
  • Riempi i dolcetti con il ripieno di cioccolato e mandorle e poi copri con un altro dischetto di frolla.
  • Schiaccia bene i bordi per sigillarli.
  • Cuoci i bocconotti in forno a 180° per circa 25 minuti, tenendo presente che ogni forno è diverso dall’altro e il tempo di cottura è soltanto indicativo.
  • Quando saranno completamente freddi, spolverali con lo zucchero a velo.

 

i bocconotti abruzzesi

Sono stata un paio di volte in Abruzzo, ma non ho mai avuto l’occasione di assaggiare questi bocconotti friabili e cioccolatosi, anche perché, diciamocelo, a luglio, mentre passeggi sul lungomare,  non ti viene tanta voglia di questo genere di dolci, però sono contenta di essermi finalmente tolta la curiosità facendoli in casa. Sicuramente le signore abruzzesi che li fanno da sempre, magari con la ricetta di famiglia, avranno tante gustose varianti e molta pratica in più nel prepararli, ma io, nel mio piccolo, mi ritengo soddisfatta del risultato, che, per inciso, qui a casa è sparito dalla circolazione in meno di ventiquattro ore.

 

il goloso interno al cioccolato dei bocconotti abuzzesi

Come sempre, sarei lieta di leggere i vostri commenti, le opinioni, i dubbi, le critiche, le domande, i suggerimenti e tutto quello che vi va di condividere.

 

4 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *